Assisi
Penso me la caverò in mezza giornata e quasi mi preoccupo di cosa fare tornato a Perugia. Dopotutto Assisi è un paese e voglio visitare quattro chiese di numero. Poveretto.
Già sapevo cos’è Assisi per l’arte e la spiritualità cristiana, ma che avrei passato tre ore dentro San Francesco, compresi profondi momenti mistici… Questa mini vacanza sta diventando impegnativa.
Le vie del borgo mi ricordano una Perugia più gentile e quasi disneyana, probabilmente sono state ripulite dopo il terremoto del ‘97. Alla fine della via principale, aperta su una piazza, ecco san Francesco con i suoi due livelli.
Visito, per cominciare, i restauri di una cappella nella Basilica Inferiore. Mi verrebbe da stringere la mano ai restauratori, ma stanno lavorando…
La Basilica Inferiore fa girare la testa, non fosse altro per guardare gli affreschi sulla crociera del transetto. Poi ci sono le cappelle, le vetrate… Aiuto. Troppa bellezza. L’audioguida riversa spiegazioni, illustra simboli, indica dettagli… Dove le metto tutte queste storie?
Nella cripta c’è la tomba del santo. Ora, pur da “credente non praticante”, mi devo fermare. Via le spiegazioni sociologiche, via l’osservazione della fede altrui, questo posto mi colpisce. Il fatto che la visita alla Basilica Inferiore conceda l’indulgenza plenaria è un piacevole bonus. Ne esco, quindi, un ometto nuovo che si è guadagnato il panino e il porcello quotidiano.

La Basilica Inferiore è così piena di capolavori che non si sa dove cominciare, la cappella di San Martino può preparare al resto.
È ora della Basilica Superiore: il piano inferiore era basso, denso, qui la navata gotica è leggera ed entra un po’ di luce dall’esterno, inquieto ma bello per le foto. Per una volta, rispetto il divieto di fotografare l’interno.
L’ho già vista alla tele dopo il terremoto e il crollo parziale, ma finalmente eccomi qua in mezzo al ciclo di Giotto. Un’altra mazzata artistica. La storia di Francesco percorre tutta la navata sui due lati, mentre qua e là non posso fare a meno di notare le vele ricostruite dai frammenti crollati a terra dopo il terremoto, un lavoro immenso.
Fosse finita… Tornato a Perugia visito una mostra fotografica stupenda (Mc curry) e la Galleria Nazionale, dalla quale esco correndo perché adesso è proprio troppo e ho assorbito arte per… I prossimi cinque anni? Spero di tenerne un po’ con me e che non venga sciacquonata dalla memoria come dopo un esame.

